Torno sù. Risalire le scale come i salmoni fa appetito per la colazione.
Sul cuscino le pieghe un intrico di rami. Ne sono il calco, prodotte da rami. Passo la mano sulla nuca, il palmo sente pungere fili d’erba falciata. Chi sa che albero o arbusto era durante la notte. Sul cuscino solo capelli, frammenti corti dal taglio di ieri. Nessuna foglia per identificare la specie arborea. Forse l’arbusto è ancora in inverno, spoglio.
Rovescio il lenzuolo per far prendere aria al letto. Il coprimaterasso è plissettato a )( come sul retro di leggerissime camicie da notte già estive. L’ho plissettato io artigianalmente, girandomi sul fianco destro e poi sul sinistro. Col materesso ci siamo strofinati schiena contro schiena per tutta la notte.
23 Marzo, 2008 a 9:23 am
Frohe Ostern!
tra la potatura invernale e la plissettatura estiva
23 Marzo, 2008 a 9:47 am
FO anche a te! sì, così teniamo insieme tutti i modi d’intendere oggi!
aperta la mail ho trovato l’annuncio della sorpresa: te qui. dove hai trovato la sorpresa che speravo trovassi oggi
spogliarsi in inverno, tanto sarà la neve calda a coprirci, e vestirsi d’estate…addirittura con più stoffa di quel che sarebbe sufficiente, ma nascondendola con pudore dietro la schiena: pronta ad allargarsi per accogliere emozioni felicemente proditorie.
intanto stiamo primaverili nel mezzo